So che molti avranno letto questi libri, eppure penso che non sia una cattiva idea condividere con voi le mie letture, e spero che molti di voi consiglieranno a me altri libri ancora. Ovviamente non ho intenzione di propinarvi tutti i libri che ho letto, ma quelli che secondo me ritengo abbastanza importanti.
La Bibbia: a mio avviso fondamentale, per i credenti e per i non credenti, per comprendere le angolature del cristianesimo, è un libro molto bello, e qualche volta persino avvincente ( e non sto scherzando). Da non credente reputo un dovere leggere i libri “sacri” perchè così posso dare innanzitutto motivi del mio non credere, e soprattutto rifiutarsi di leggere un libro solo perchè non appartiene alla nostra visione, lo trovo un po’ scorretto. E’ un ottima lettura che ti permette di leggerelo in varie riprese.
Il Corano: per questo libro, vale quanto scritto sopra. Ma aggiungo anche che in tempi come questi, credo che la prima cosa da fare sia comprendere. Alcune cose vi stupiranno, nel senso che scoprirete quanti punti di contatto esistono fra Cristianesimo e Islam, ed anche Ebraismo ( ma un pò meno).
Le opere di Seneca : è uno dei miei filosofi preferiti, e trovo il suo approccio alla filosofia, molto umano, con un grande senso del litime, e un grande senso di rispetto per il genere umano. A tratti persino compassionevole.
Gli Indifferenti di Moravia: romanzo sull’incomunicabilità, l’impotenza morale, e il declino della borghesia. Consiglio di leggere anche il resto delle opere di Moravia, ma magari suscitano scarso interesse.
La Divina Commedia: anche questo uno dei miei libri preferiti, ma che ha il limite di dover essere studiato mentre viene letto, è mpossible leggerlo tutto in una volta, o almeno lo è stato per me.
Se questo è un uomo di Primo Levi: non ci sono parole per descrivere, Levi ti lascia senza parole, eppure è un libro che ha segnato la mia vita, e il mio modo di pensare, dando nuove sfumature.
“Responsabilità e giudizio”; “La banalità del male”, “Le origini del totalitarismo” : Una lettura filosofico-politica di ciò che è accaduto prima, durante e dopo il secondo conflitto mondiale. Il mio preferito è “responsabilità e giudizio”; vi sconsiglio di leggere “Vita Activa”, io sinceramente ho avuto enormi difficoltà, e ho interrotto la lettura.
Sulla letteratura di U.Eco: si possonn scoprire delle cose impensabili sulla letteratura e più in generale sul mondo e sul linguaggio; come al solito Eco riesce ad essere fenomenale anche quando ha come fine la divulgazione ( e non aveva di certo bisogno di me per saperlo ).
Storia della Bellezza e Storia della Bruttezza di U.Eco : In questi due volumi Eco dimostra come i significati di < bellezza> e < bruttezza > siano mutati nel corso dei secoli, e quindi non siano stati dei valori assoluti e atemporali, ma che invece siano stati declinati in base alla visione del mondo che di volta in volta si presentava, o nello stesso arco di tempo, come visioni differenti definivano <bello> o <brutto> cose molto diverse. Si evince la totale personalità e relatività di queste due parole.
Il razzismo in Europa ( dalle origini all’olocautsto) di George L.Mosse: un libro importante sulla storia del razzismo, in cui vengono ricostruite le idee, i comportamenti, gli studi scientifici e le politiche che hanno fatto proliferare questa < malattia contagiosa >. Quello che stupisce durante la lettura è il rendersi conto che la maggior parte dei pregiudizi razzisti sono molto più antichi di quanto possiamo minimamente supporre, e che i giudizi razzisti sono sempre gli stessi. < Il razzismo può cambiare vittime, ma i suoi sentimenti e i suoi effetti rimangono sempre uguali > Paolo Mastrolilli
Ora devo chiudere, ma presto riprenderò a redigere questo elenco.







Si effettivamente hai letto pochino. Comunque c’è sempre un inizio. Comincia magari con qualche tascabile della Bur, economico e succinto, poi magari puoi anche iniziare a leggere qualche testo impegnato. Magari anche un testo per ragazzi va bene all’inizio. Ti do un consiglio: italo calvino ha scritto diversi romanzi brevi tipo il “visconte dimezzato, il cavaliere inesitente, il barone rampante. Sono divertenti. Siccome hanno diversi livelli di lettura ne puoi apprezzare sicuramente il lato comico-surreale, ed un giorno, quando ne avrai la cultura, potrai anche apprezzarne il messaggio, l’elemento di critica sociale, la filosofia di fondo
Stefan…sei patetico e penoso, e certi commenti fatti da uno che ha tentato di farsi passare per un altro, dimenticandosi che l’ip rimane uguale anche se si cambia email…beh sono ridicoli e privi di consistenza.
Come al solito dimostri di non saper leggere o di aver poca voglia di leggere, perchè se tu avessi letto attentamente la premessa non avresti fatto simili considerazioni.
Probabilmente non hai letto nemmeno l’elenco, altrimenti non mi inviteresti a letture più impegnate…ma forse il tuo unico scopo è quello di infastidire le persone, e probabilmente ci riesci, ma direi che il tuo comportamento è quanto meno discutibile.
In ogni caso, buon anno.
Sarò anche una perbenista per te, io lo chiamo rispetto e senso del limite.
dai cecilia non arrabbiarti. Devi fingere che non te ne importa delle critiche
Ciao Cecilia, posso suggerirti un grande romanzo? “La versione di Barney” di Mordechai Richler. L’autore, un ebreo canadese, è morto pochi anni fa , ma questo libro – il suo capolavoro – è già considerato un classico della contemporaneità. Fa ridere, fa piangere, fa riflettere. Sulla vita e la morte, sul senso del tempo, sulla politica e sul politicamente corretto, e su molte altre cose….
Poi, ci sono i miei amatissimi classici dell’Oriente, ma con quelli non ti annoierò.
Buona vita
P.S. Nihil umanum a me alienum puto.