Su molte edizioni on-line delle testate giornalistiche italiane è comparsa la notizia che riguardava i giudizi negativi del governo spagnolo circa la politica italiana in materia di immigrazione. Le testate hanno anche riportato le parole del ministro spagnolo Maria Teresa Fernandez de la Vega, che facevano riferimento, sembra, agli ultimi arrresti avvenuti nel < Bel Paese >: < Il governo spagnolo respinge la violenza, il razzismo e la xenofobia e, pertanto, non può condividere ciò che sta succedendo in Italia. La Spagna lavora a una politica dell’immigrazione legale e ordinata, che permetta il riconoscimento di diritti e doveri >. Esistono <meccanismi legali per arginare l’immigrazione clandestina. Sono questi i meccanismi da utilizzare, e non altri >. E l’Unione Europea ha ribadito che per ora non ha alcuna intenzione di rivedere il trattato di Schengen.
In effetti questo è solo la punta dell’ iceberg, infatti in tutto il mondo è stato messo in evidenza anche ciò che è accaduto a Napoli, a seguito del rapimento di una neonata ( fatto gravissimo ) da parte di una “rom”, cioè la sistematica eliminazione dei campi rom, operata da alcuni incendiari, e la conseguente evaquazione degli stessi, mista alla notizi dei numerosi arresti avvenuti in questi giorni.
RIPORTO DI SEGUITO IL LINK DOVE POSSONO ESSERE VISUALIZZATI TUTTE LE TESTATE GIORNALISTICHE
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/giornali/giornali.html
Il caso scatenerà probabilmente le reazioni dei politici italiani che sicuramente rivendicheranno il giustissimo diritto di sovranità, ma anche vero che l’Italia fra parte dell’UE, e la Spagna altrettanto, pertanto i nostri politici dovranno agire con cautela e in modo lungimirante.
Nel frattempo l’Ansa ha pubblicato un annuncio
<LIMA – Da parte della Spagna “non c’é nessun elemento critico” verso il pacchetto di misure che il Governo italiano si appresta a varare sull’immigrazione. E’ quanto specificano fonti della Farnesina oggi a Lima riferendo che c’é stato “un chiarimento” tra Italia e Spagna sulle dichiarazioni del vicepremier spagnolo Maria Teresa Fernandez de la Vega. >
C’è solo da vedere come andrà a finire.






