Nelle ultime ventiquattro ore sembra che in Italia sia successo di tutto, e forse non solo in Italia, e mentre eravamo tutti giustamente concentrati sul “caso travaglio”, la situazione ha continuato a precipitare.
A parte la discutibilissima lista di neo sottosegretari, che avrà una riflessione tutta sua, ne sono successe di tutti i colori:
Il MInistro Maroni ha già pronti dei provvedimenti in materia di sicurezza, che forse vedrà la sua approvazione mercoledì; la notizia ha allarmato il ministro della difesa romeno Teodor Melesanu, che ha invitato l’Italia a non lasciarsi andare a atti xenofobi. MI chiedo quali saranno i provvedimenti in materia di sicurezzae immigrazione.
Il monarca dello stato Pontificio, meglio conosciuto come Benedetto XVI, ha nuovamente contestato la legge 194 sull aborto, bollandola come una <ferita>, e in effeti ci mancavano dei consigli politici, perchè parlare di una legge è un atto politico, da parte della Santa Sede. Ma questa volta persino il temerario Presidente del Consiglio non ha ceduto a dichiarazioni di nessun tipo, forse memore della fine quasi pietosa che ha fatto Giuliano Ferrara e la sua lista contro l’aborto. E nessuno osa ricordare al Papa che la legge sull’aborto è stato confermato con un referendum poplare, e quindi volontà della maggioranza del popolo italiano. Vorrei ben vedere se Zapatero osasse esternare ciò che pensa della condizione dei gay in Italia, probabilmente gli si ricorderebbe che è il primo ministro della Spagna e non dell’Italia, cosa che non accade per chiunque salga al trono pontificio.
Nel frattempo Francesco Serreti, infermiere in pensione di 65 anni, a Grosseto, ha sparato a due sue vicine di casa, a causa di una lite, uccidendone una e ferendo gravemente l’altra.
Nel computer di uno dei ragazzi, che hanno bruciato i capelli ad un loro compagno, cotringendolo a farsi “marchiare” la faccia con segni nazisti, è stato ritrovato del materiale dichiaratamente filonazista e filofascista. C’è da chiedersi che fine avessero fatto genitori, insegnanti, bidelli, preside, amici, in uqesto frangente, e mentre questi piccoli teppistelli crescevano rincretinendosi d’odio. Si spera che il Ministro degli Interni abbia a cuore la sorte di questi giovani delinquenti, e non solo quelli che hanno perpetrato il <fattaccio>, ma tutti quei ragazzini che si coportano da delinquenti ma non vengono puniti. Si spera anche che sempre il ministro non ritenga che la dilagante violenza giovanile sia un problema di “nicchia”. Ma probabilmente il ministro vede solo “immigrati clandestini”, dimentico del fatto che a volte gli immihgrati sono anche delle vittime, come la ragazza di 15 anni romena costretta a prostituirsi.
Un bambino di 9 anni è stato investito da una motocicletta sulla pista ciclabile nei pressi di Glorenza, in val Venosta. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il motociclista si era immesso sulla ciclabile che segue il fiume Adige per evitare la strada statale intasata dal traffico. Anche altre moto avrebbero scelto questa deviazione comunque vietata ai mezzi motorizzati.
Questo non è una problema di sicurezza sulle strade?
E tutto continua come se niente fosse







la sicurezza per alcuni è minacciata solo da zingari, prostitute e immigrati…non dalla gentaglia che pippa. s’impasticca e poi gira strafatto…anche gli attacchi alla 194 sono gravissimi, mi ha positivamente stupito la Carfagna quando ha perentoriamente detto che la legge non si tocca