Italia e Spagna, le reazioni dei politici

Posted Maggio 16, 2008 by Cecilia Alagna
Categories: Cronaca, Politica, Senza Categoria

Tags: , , , , , , , , ,

Sono giunte da poco, presso l’agenzia di stampa Adnkronos, le prime reazioni delle personalità politiche italiane, a proposito delle dichiarazioni del ministro spagnolo. La deputata del PDL on. Boniver ha dimostrato stizza e chiesto maggiorre rispetto < Colpisce negativamente il giudizio duro e frettoloso del vicepremier spagnolo Maria Teresa Fernandez de la Vegas sulle nuove misure di sicurezza volute dal governo Berlusconi che ha stravinto le elezioni anche sui temi della lotta all’illegalita’. Nessuna xenofobia sara’ tollerata in Italia che ha un’antica tradizione di accoglienza ma certo ci aspettiamo opinioni piu’ rispettose della nostra realta’ e soprattutto una piena collaborazione tra Italia e Spagna per contrastare il fenomeno di arrivi in massa dei clandestini che colpisce entrambi i Paesi”. >

E sarcastica è il sottosegretario agli Affari esteri Stefania Craxi < Era inevitabile che le anime belle d’Europa e di Spagna prendessero a pretesto i primi provvedimenti in materia di immigrazione e sicurezza del Governo italiano per scagliare il loro j’accuse sul nuovo Esecutivo.  Se si documentassero maggiormente sui fatti, capirebbero che i provvedimenti del Governo italiano sono proprio diretti a sedare l’esplosione di sentimenti xenofobi alimentati dalla politica irresponsabile del precedente Governo. E’ il lassismo che genera la xenofobia, non certo l’obbligo di rispettare la legge >, dichiarando dunque che la responsabilità del pensiero xenofobo in Italia è da addebitarsi al centro sinistra.

Più pacato e conciliatore il tono di Maurizio Ronconi ( UDC ), che non accenna alle dichiarazioni, ma che sembrano, dalle sue parole, essere sottointese. < Sarebbe un grave errore se il governo immaginasse di risolvere la gravissima emergenza della immigrazione clandestina senza una forte concertazione e condivisione dell’Europa. Anzi, sarebbe proprio auspicabile una forte iniziativa italiana che ponga finalmente con decisione la questione a livello comunitario. Diversamente, iniziative autonome, potrebbero essere male interpretate ed anche male applicate. >

L’Italia rimpresa dall’Unione Europea e dalla Spagna, ma la Farnesina aggiusta il tiro.

Posted Maggio 16, 2008 by Cecilia Alagna
Categories: Cronaca, Politica, Senza Categoria

Tags: , , , , , , , , , ,

Su molte edizioni on-line delle testate giornalistiche italiane è comparsa la notizia che riguardava i giudizi negativi del governo spagnolo circa la politica italiana in materia di immigrazione. Le testate hanno anche riportato le parole del ministro spagnolo  Maria Teresa Fernandez de la Vega, che facevano riferimento, sembra, agli ultimi arrresti avvenuti nel < Bel Paese >: <  Il governo spagnolo respinge la violenza, il razzismo e la xenofobia e, pertanto, non può condividere ciò che sta succedendo in Italia. La Spagna lavora a una politica dell’immigrazione legale e ordinata, che permetta il riconoscimento di diritti e doveri >. Esistono <meccanismi legali per arginare l’immigrazione clandestina. Sono questi i meccanismi da utilizzare, e non altri >. E l’Unione Europea ha ribadito che per ora non ha alcuna intenzione di rivedere il trattato di  Schengen.

In effetti questo è solo la punta dell’ iceberg, infatti in tutt il mondo è stata messa in evidenza anche ciò che è accaduto a Napoli, a seguito del rapimento di una neonata ( fatto gravissimo ) da parte di una “rom”, cioè la sistematica eliminazione dei campi rom, operata da alcuni incendiari, e la conseguente evaquazione degli stessi, mista alla notizi dei numerosi arresti avvenuti in questi giorni.

RIPORTO DI SEGUITO IL LINK DOVE POSSONO ESSERE VISUALIZZATI TUTTE LE TESTATE GIORNALISTICHE

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/giornali/giornali.html

Il caso scatenerà probabilmente le reazioni dei politici italiani che sicuramente rivendicheranno il giustissimo diritto di sovranità, ma anche vero che l’Italia fra parte dell’UE, e la Spagna altrettanto, pertanto i nostri politici dovranno agire con cautela e in modo lungimirante.

Nel frattempo l’Ansa ha pubblicato un annuncio

<LIMA - Da parte della Spagna “non c’é nessun elemento critico” verso il pacchetto di misure che il Governo italiano si appresta a varare sull’immigrazione. E’ quanto specificano fonti della Farnesina oggi a Lima riferendo che c’é stato “un chiarimento” tra Italia e Spagna sulle dichiarazioni del vicepremier spagnolo Maria Teresa Fernandez de la Vega. >

C’è solo da vedere come andrà a finire.

 

 

Castelli Vs Travaglio

Posted Maggio 15, 2008 by Cecilia Alagna
Categories: Costume, Politica

Tags: , , , , , , , ,

 

Sembra che alcuni stiano cercando di cavalcare l’onda mediatica “anti-Travaglio”, per cercare di nascondere le proprie malefatte, ed ancora peggio, pretendendo pubbliche scuse.

Questa sera il senatore Castelli, all’inizio della trasmissione “Anno Zero”, ha assalito verbalmente il giornalista Travaglio, accusandolo di aver raccontato menzogne nei suoi confronti, nel libro “Se li conosci, li eviti”, e per di più pensando di poter continuare a parlare di altro, senza dare la possibilità di replica all’aggredito, evidentemente il contraddittorio è a senso unico: i politici possono contraddire i gionalisti, ma i giornalisti non i politici. Per fortuna Santore ha fermato il senatore, facendogli notare che Travaglio il diritto di rispondere ai suoi attacchi.

Il giornalista, sebbene fosse stato minacciato di denuncia e di procedimento giuridico a suo carico dal senatore leghista, se non avesse ritrattato tutto e se non avesse chiesto pubblicamente scusa, ha confermato ogni cosa.

La disputa fra i due è continuata su cosa fosse una tangente, il reato di corruzione, e il finanziamento illecito, ma questa volta il senatore Castelli è stato raggiunto dalla cavalleria: il sindaco leghista Tosi, condannato in primo grado e il appello per istigazione all’odio razziale,  sentenza in appello rivista dalla cassazione, che quindi è ritornata nuovamente in appello, quindi in poche parole un condannato in primo grado per istigazione all’odio raziale. Tosi si è risentito del fatto che Travaglio a seguito della condanna per istigazione all’odio razziale, lo abbia definito un <cavernicolo>. Castelli ha anche tentato di mettere sullo stesso piano una sentenza civile, con una sentenza per reato penale. 

Mi chiedo quanto tempo dovrà passare prima che i giornalisti tornino a fare i loro lavoro, e non gli zerbini dei politici.

Casini e Di Pietro, l’ultima vera opposizione…e Fini sbaglia

Posted Maggio 15, 2008 by Cecilia Alagna
Categories: Politica, Senza Categoria

Tags: , , , , , ,

A fronte del dibattito che ieri si è tenuto in alla Camera dei Deputati, gli italiani hanno un’unica certezza, che Casini e Di Pietro e i partiti di rispettivo riferimento, sono l’unica opposiozione fino a questo momento esistente.

A nessuno era sconosciuto che, all’ex pm e leader del partito di “Italia dei Valori”, Antonio di Pietro il (neanche tanto nuovo) Presidente del Cosiglio non piacesse,e questo sentimento non è dovuto a divergenze caratteriali, ma a motivi ben più gravi, cioè i ben noti problemi giudiziari del Cavaliere. E l’on. Di Pietro si è mostrato coerente con i suoi principi e con l’atteggiamento che ha avuto da sempre nei confronti di Silvio Berlusconi. Atteggiamento che non è una questione di < demonizzazzione dell’avversario >, ma una più che lecita richiesta di trasparenza. E questo va sottolineato non perchè chi scrive ne è una sostenitrice, ma perchè ritiene la trasparenza un valore fondamentale nella gestione politica di uno Stato. Certo i toni utillizzati dall’onorevole non sono stati amichevoli, ma vige il diritto di pensarla e di esprimersi come si vuole, senza sconfinare nell’insulto gratuito; se l’on Di Pietro si fosse alzato ed una volta impugnato il microfono, avesse detto: < Lei, signor Presidente del Consoglio è un cogl…>, quello si che sarebbe stato gratuito, e sicuramente fuor di luogo.

In effetti, l’unico ad aver commesso un errore è stato l’on. Fini rivolgendosi all’on Di Pietro, che chiedeva un pò di silenzio durante il suo intervento : <Lei conosce bene quest’aula ed è naturale che possano esserci delle interruzioni: dipende da ciò che si dice >. Posto che un errore può essere involontario, e quindi perdonabile, che in questo caso si può imputare alla poca attitudine di Fini al ruolo di Presidente della Camera, c’è da tenere gli occhi ben aperti e le orecchie ben tese. Perchè se, invece che volontario, fosse stato intenzionale, e ribadisco che le mie in entrambi i casi sono ipotesi, allora sarebbe un’affermazione molto grave :in primo luogo perchè in Parlamento, e ovunque, una persona deve essere libera di dire e pensare ciò che vuole; in secondo luogo perchè, viste le origini politiche del nuovo Presidente della Camera, si potrebbe pensare che la sua è una devianza ideologica, e quindi da condannare. Ma sicuramente si sarà trattato di una svista, perchè nessuno, sano di mente, e in un Parlamento democratico si sognerebbe di dire volontariamente e consciamente una simile frase.

In ultimo credo che tutti siano rimasti colpiti dal comportamento ( positivo) dell’on. Casini, che ha prontamente difeso il collega Di Pietro :<In Parlamento non si può decidere di far parlare le persone solo in base a quello che dicono...>. Di fatto l’on. Di Pietro ha trovato più sostegno in Casini che nel PD. E aggiungo che, da quanto si è potuto vedere sambra che l’onorevole Casini non abbia intenzione di fare sconti al Cavaliere e al suo Governo. Probabilmente anche per motivi di “tattica politica”, oltre che per motivi di principio, che però identifica l’UDC come partito di vera opposizione, almeno fino a questo momento.

Difendiamio Travaglio e la libertà di espressione!!!!

Posted Maggio 15, 2008 by Cecilia Alagna
Categories: Costume, Politica, Senza Categoria

Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

Questo è un appello a tutti voi, in quanto cittadini, in quanto primi fruitori di diritti indiscutibili. Prego chiunque che, come me, ritiene che la libertà di stampa, opinione, espressione siano in pericolo di inviare delle lettere a tutti quotidiani, potranno non ascoltarci ma almeno abbiamo fatto il nostro dovere, e cercato di difendere il nostro futuro.

Aggiungo che è stata aperta un’istruttoria da parte di Agcom contro la Rai  in merito alla puntata del primo maggio di ”Anno Zero” e la puntata di sabato scorso di “Che tempo che fa” ( quella di Travaglio per intenderci”, con la presunta accusa di vilazione dell’articolo 4 ” dei diritti fondamentali della persona” e dell’articolo 48 ” compiti del servizio pubblico“.

Di seguito riporto tre link, rispettivamente de “la Repubblica”, “La Stampa” e il “Corriere della sera” che trattano l’argomento, non oso immaginare quello che troverò leggendo il “Giornale” & co.

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/insulti-schifani/istruttoria-contro-rai/istruttoria-contro-rai.html

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200805articoli/32784girata.asp

http://www.corriere.it/politica/08_maggio_14/fazio_santoro_7176141e-21ae-11dd-b258-00144f486ba6.shtml

 http://www.corriere.it/politica/08_maggio_14/complici_abate_gomes_5d1f8ab4-21b2-11dd-b258-00144f486ba6.shtml

Gli italiani e le tasse

Posted Maggio 14, 2008 by Cecilia Alagna
Categories: Costume, Politica, Senza Categoria

Tags: , , , , , , ,

Probabilmente ciò che sto per scrivere risulterà molto impopolare.

In questi ultimi anni la campagna elettorale si è concentrata nel promettere alla popolazione italiana l’abbassamento o l’abbattimento delle tasse, e incolpandosi a vicenda dell’aumento reale o fittizzio delle tasse.

Credo che gli italiani dovrebbero capire una cosa: le tasse sono una cosa giustissima, e sono anche un dovere per i cittadini. L’importante non è quante tasse paghiamo, ma come esse vengono utilizzate dallo stato, o meglio dal governo. Se il cittadino usufruisse di ottimi servizi, come quelli sanitari, o i trasporti pubblici ( treni compresi), se non dovesse aspettare mesi per una visita medica, e quindi ricorrere alla sanità privata, credo che nessuno potrebbe lamentarsi. Quello che gli italiani non hanno ancora capito è che non si devono battere per l’abbassamento delle tasse, ma devono lottare innanzitutto affinchè tutti la paghino ( cioè che anche i liberi professionisti le paghino, perchè un lavoratore dipendente non può evadere il fisco) e in secondo luogo, altrettanto importante che i soldi ricavati non siano sperperati ( per finanziare le attività politiche, i giornali privi di senso, o i grandi quotidiani, o qualunque altra attività che di certo non è prioritaria), ma che siano realmente a servizio del cittadino e per il buon funzionamento dello stato.

Ci sono delle regioni, tra cui la Sicilia, che fanno un uso abominevole delle proprie entrate, e non si capisce come riescano sempre ad essere in debito, ed avere delle infrastrutture penose, quasi da terzo mondo. Bisogna lottare perchè la scuola dell’obbligo sia veramente aperta a tutti, e tutti i tipi di scuola superiore sia accessibili a chiunque, perchè c’è una differenza enorme fra le spese che si devono sostenere se iscrivi un figlio in un liceo o in un istituto tecnico; bisogna lottare per un miglior sistema ferroviario, bisogna lottare per l’efficenza delle autostrade italiane, bisogna lottare per una raccolta di riufiuti che sia efficace e differenziata, bisogna lottare per una migliore condizione degli ospedali italiani. Perchè sono queste le cose che ci rendono così arretrati.

Ma bisogna che tutti paghino le tasse, e che nessun governo (o possibile governo) faccia circolare l’idea che pagare le tasse è sbagliato < brutto e cattivo >, ma che invece ne faccia un uso oculato

Etnocentrismo europeo e statunitense…ovvero sul secolare razzismo

Posted Maggio 14, 2008 by Cecilia Alagna
Categories: Costume, Filosofia, Politica, Storia

Tags: , , , , , , , ,

Sono ormai secoli che l’Europa prima, e gli Stati Uniti poi, si arrogano il diritto di discriminare altre popolazioni e di bollarle come inferiori, cioè di contrassegnare un < insieme umano > , in base ad atteggiamenti naturali, associati a loro volta a caratteristiche intellettuali e morali, per poi mettere in opera pratiche di “inferiorizzazione” e di esclusione.

E’ sicuramente vero che il razzismo propriamente detto è nato in Europa nel 1700, cioè quando il concetto venne fissato in forma scritta, ma è altrettanto vero che prima di questa data  non mancano atteggiamenti discriminanti, che posso essere classificati come < protorazzisti >, che dunque non sono mai passate sotto il concetto di razza, che invece fa riferimento ad un ambito puramente biologico. Tali discriminazioni si fondavano per lo più sulla base di pregiudizi ideologici e teologici. Pertanto si può asserire che la prassi discriminatoria è quasi una costante della società umana, da non confondere con la costante antropologica.  Un esempio lo costituiscono le gradi civiltà come l’Antico Egitto, l’Antica Grecia, e l’Antica Roma, che in diverse forme hanno ceduto al vizio di ritenersi superiori, e di conseguenza l’appropriamento indebito del diritto di conquista.

 Ma questo atteggiamento di discriminazione, con buona probabilità, non era chiaro solo al popolo conquistatore, ma anche a quello conquistato. V’è anche da specificare che, in buona parte dei casi, tutte le dichiarazioni di presunta inferiorità erano finalizzate alla conquista e al dominio delgi altri popoli, quindi non una convinzione reale, che fungeva da giustificazione.

Si potrebbe ritenere che in passato queste idee prendessero piede a causa della quasi inesistente istruzione, ma tale affermazione è resa poco valida del fatto che ancora oggi, sebbene il livello di istruzione della popolazione europea sia molto più alto, le “teorie razziste” continuano ad avere i propri sostenitori e seguaci.

E’ triste pensare che, sebbene sia stato ampiamente dimostrato che nessun popolo o etnia può ritenersi superiore ad un altro, ci siano ancora così tanti pregiudizi. Ritengo anche che accada proprio per giustificare determinati comportamenti, o l’azione dei governi, e che siano i governanti stessi a fomentare certi pregiudizi, per catalizzare tutte le insoddisfazioni , che hanno sicuramente altra origine, su chi è oggetto di discrminazione.

In poche parole, avere qualcuno con cui prendersela e a cui attribuire tutte le colpe , quali la mancanza di lavoro e di sicurezza, riesce a distogliere la gente dai veri problemi.

In conclusione, sembra assurdo che da secoli gli inferiori siano stati tutti, tranne gli europei, o i cosiddetti bianchi, lo sono stati:

Gli Indios dopo la scoperta dell’america

Gli africani, per essere deportati come schiavi, e il  pregiudizio di inferiorità nei loro confronti continua a resistere ancora oggi

Gli ebrei

I musulmani

Gli orientali in generale, basti pensare a quella corrente di pensiero chiamato “Orientalismo”

IN POCHE PAROLE TUTTI TRANNE GLI EUROPEI E GLI STATUNITENSI

Grazie, prego, scusi..tornerò

Posted Maggio 14, 2008 by Cecilia Alagna
Categories: Cronaca, Politica

Tags: , , , , , , , , , ,

A chi, in questi anni, è stato abituato ad un continuo attacco da parte della sinistra contro la destra, e di destra contro sinistra, questa sera accendendo i propri televisori avrà avuto l’impressione di essere sbarcato su un nuovo pianeta, o quanto meno di aver cambiato stato. A seguito del discorso del Presidente del Consiglio dei ministri molti parlamentari si sono espressi in toni entusiastici, sventolando le bandiere di una “nuova era”, caratterizzata dal rispetto reciproco, da un maggior grado di educazione, e dalla collaborazione da entrambe le parti.  Posto che chiunque abbia un pò di buon senso, non potrebbe desiderare di meglio, perchè un clima disteso e di cooperazione, non può che giovare alla politica, ed è forse questo lo spirito della politica; ritengo che le esternazioni e i buoni propositi di queste ultime ore, siano piuttosto allarmanti.

Le cose sono due: o quest’atmosfera di amicizia generalizzata è solo momentanea, e il Pd farà l’opposizione, e quindi il PDL il governo. E tutto ciò che è stato proferito sfumerà in un non nulla; oppure si sta realizzando ciò che era stato paventato durante la campagna elettorale, cioè che entrambi gli schieramenti politici, per motivi di opportunismo, cercassero un accordo.

A mio avviso, e questa è solo un’opinione: come si suole dire, la questione < puzza di bruciato>, perchè è un pò strano che chi poche settimane fa riusciva dirsi le peggiori cose che il ruolo di parlamentare poeva permettere, oggi sia tutto complimenti e gentilezza. Le stesse persone che hanno traformato l’aula del senato in uno stadio durante l’ultimo voto di fiducia del governo Prodi.

Staremo a vedere….

L’Italia è una maionese impazzita

Posted Maggio 13, 2008 by Cecilia Alagna
Categories: Costume, Cronaca, Politica

Tags: , , , , , , , , , , ,

Nelle ultime ventiquattro ore sembra che in Italia sia successo di tutto, e forse non solo in Italia, e mentre eravamo tutti giustamente concentrati sul “caso travaglio”, la situazione ha continuato a precipitare.

A parte la discutibilissima lista di neo sottosegretari, che avrà una riflessione tutta sua,  ne sono successe di tutti i colori:

Il MInistro Maroni ha già pronti dei provvedimenti in materia di sicurezza, che forse vedrà la sua approvazione mercoledì; la notizia ha allarmato il ministro della difesa romeno Teodor Melesanu, che ha invitato l’Italia a non lasciarsi andare a atti xenofobi. MI chiedo quali saranno i provvedimenti in materia di sicurezzae immigrazione.

Il monarca dello stato Pontificio, meglio conosciuto come Benedetto XVI, ha nuovamente contestato la legge 194 sull aborto, bollandola come una <ferita>, e in effeti ci mancavano dei consigli politici, perchè parlare di una legge è un atto politico, da parte della Santa Sede. Ma questa volta persino il temerario Presidente del Consiglio non ha ceduto a dichiarazioni di nessun tipo, forse memore della fine quasi pietosa che ha fatto Giuliano Ferrara e la sua lista contro l’aborto. E nessuno osa ricordare al Papa che la legge sull’aborto è stato confermato con un referendum poplare, e quindi volontà della maggioranza del popolo italiano. Vorrei ben vedere se Zapatero osasse esternare ciò che pensa della condizione dei gay in Italia, probabilmente gli si ricorderebbe che è il primo ministro della Spagna e non dell’Italia, cosa che non accade per chiunque salga al trono pontificio.

Nel frattempo Francesco Serreti, infermiere in pensione di 65 anni, a Grosseto, ha sparato a due sue vicine di casa, a causa di una lite, uccidendone una  e ferendo gravemente l’altra.

Nel computer di uno dei ragazzi, che hanno bruciato i capelli ad un loro compagno, cotringendolo a farsi “marchiare” la faccia con segni nazisti, è stato ritrovato del materiale dichiaratamente filonazista e filofascista. C’è da chiedersi che fine avessero fatto genitori, insegnanti, bidelli, preside, amici, in uqesto frangente, e mentre questi piccoli teppistelli crescevano rincretinendosi d’odio. Si spera che il Ministro degli Interni abbia a cuore la sorte di questi giovani delinquenti, e non solo quelli che hanno perpetrato il <fattaccio>, ma tutti quei ragazzini che si coportano da delinquenti ma non vengono puniti. Si spera anche che sempre il ministro non ritenga che la dilagante violenza giovanile sia un problema di “nicchia”. Ma probabilmente il ministro vede solo “immigrati clandestini”, dimentico del fatto che a volte gli immihgrati sono anche delle vittime, come la ragazza di 15 anni romena costretta a prostituirsi.

Un bambino di 9 anni è stato investito da una motocicletta sulla pista ciclabile nei pressi di Glorenza, in val Venosta. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il motociclista si era immesso sulla ciclabile che segue il fiume Adige per evitare la strada statale intasata dal traffico. Anche altre moto avrebbero scelto questa deviazione comunque vietata ai mezzi motorizzati.

Questo non è una problema di sicurezza sulle strade?

E tutto continua come se niente fosse

Ed ecco a voi il nuovo Ministro alla Giustizia: Alfano!!!

Posted Maggio 12, 2008 by Cecilia Alagna
Categories: Politica, Senza Categoria

Tags: , ,

Avevo in mente una serie si considerazioni sarcastiche, ma ho deciso di trascrivere solo l’informazione, perchè tanto si commenta da sé….

Deputato all’Assemblea Regionale Siciliana nella XII legislatura, viene successivamente eletto alla Camera dei deputati nel 2001, vinte dalla coalizione di centrodestra, assumendo l’incarico di vicepresidente del Comitato per la Legislazione, nella prima circoscrizione proporzionale della Sicilia.

In video del 2002 (poi acquisito dalla Procura di Palermo) Alfano è ripreso mentre bacia Croce Napoli, boss mafioso di Palma di Montechiaro morto poco tempo dopo, alle nozze della figlia. Alfano ha sostenuto di non sapere chi fosse la persona che stava baciando e di essere stato invitato dallo sposo. Il fatto non ha avuto conseguenze giudiziarie.

Dal 2005 è coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia. Succede a Gianfranco Miccichè, guidando la corrente maggioritaria di Forza Italia, più fedele all’ex Governatore della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro.

Ringrazio Wikipedia per le informazioni pubblicate